Spettacolare blitz della polizia sudafricana che
nelle prime ore di oggi, a Pretoria, ha
arrestato 17 “barras bravas”, i gruppi di ultrà
argentini che, finanziati non si sa bene da chi,
sono sbarcati in massa in Sudafrica. Quella
odierna in uno degli alberghi dove si trovavano
i tifosi dell'Argentina è stata un'irruzione in
piena regola, con agenti in tenuta antisommossa
e l'impiego anche di unità cinofile antidroga.
L'accusa nei loro confronti è di «aver provato a
forzare l'ingresso allo stadio in occasione di
due partite pur non avendo i biglietti, di
essersi comportati in maniera disordinata usando
violenza ad altri tifosi e creando molti
problemi». Ora gli ultrà argentini verranno
rimandati a casa, come i loro connazionali
bloccati nei giorni scorsi, e i cinque che,
tenuti d'occhio dalla polizia sudafricana, hanno
deciso loro di tornare a Buenos Aires.
Fonte: www.ilmessaggero.it