Il derby con il Perugia non
è finito con una vittoria
come auspicava la tifoseria
amaranto ma il pareggio è
comunque da considerare
positivo se si tiene conto
che tutte le squadre di
testa hanno pareggiato e che
quindi le distanze sono
rimaste immutate. Una
vittoria avrebbe sicuramente
consentito di fare un balzo
in avanti in classifica
staccando la Cremonese e
inserendosi al secondo posto
in classifica ma una squadra
è forte quando si accorge di
non essere in giornata
favorevole e quindi
amministra il risultato
senza correre particolari
rischi.
Tutto sommato quindi il
pareggio è da considerare in
maniera positiva se si tiene
conto anche della forza
dell'avversario che non
aveva nulla da perdere e
quindi ha giocato libero da
ogni condizionamento di
sorta e quindi più
facilitato nell'interpretare
l'incontro.
Fatta questa analisi che
vuole mettere in luce gli
aspetti positivi, passiamo
ora anche ad esaminare
qualche nota dolente che
vogliamo sottolineare.
IL GESTO SGARBATO DI MAZZONI
A fine partita l'estremo
difensore amaranto,
evidentemente piuttosto
scosso per le critiche
subite, si è presentato nel
piazzale dello stadio ed ha
cominciato un vivace alterco
con i tifosi presenti
arrivando quasi allo scontro
fisico evitato grazie al
buon senso dei tifosi ed
anche al pronto intervento
della polizia che ha
contribuito a non far
degenerare questo vivace
battibecco.
Quando tutto sembrava
risolto , il portiere
amaranto mentre andava via
con la macchina si è
permesso di alzare il dito
indice della mano fuori dal
finestrino insultando quindi
tutti i tifosi presenti.
Evidentemente la “scuola
juventina” è servita da
esempio in negativo e quindi
tutti si sentono autorizzati
a trattare i tifosi che
contestano in ugual modo. Il
fatto è grave perchè poi la
protesta era civile e
all'inizio nessuno aveva
manifestato intenzioni
bellicose nei confronti del
portiere. A Mazzoni vogliamo
chiedere se nella sua
Livorno si fosse permesso un
comportamento del genere a
che cosa sarebbe andato
incontro. Non rimane quindi
che esprimere delle
perplessità in merito a
questo atteggiamento così
poco rispettoso nei
confronti dei tifosi e
magari auspicare
l'intervento del direttore
generale per evitare che
queste cose si ripetano.
Magari, intanto, visto che
il secondo portiere Giusti
si è dimostrato decisamente
all'altezza della situazione
e sicuramente in quanto a
fair play (ha ammesso di
aver fatto un fallo da
rigore) molto più
all'altezza della situazione
del titolare.
Fonte
Arezzonotizie.it