Una quarantina di tifosi dei
gruppi Ultras ha interrotto
l'allenamento richiamando
tuti ad un maggiore impegno.
L'allenamento era iniziato
da poco al Liberati quando
un gruppo di una quarantina
di tifosi organizzati lo ha
interrotto e preteso ed
ottenuto un colloquio con la
squadra e con il tecnico
Giorgini.
Prima del colloquio i tifosi
hanno allontanato sia D'Urso
che Foti, non graditi, e poi
hanno iniziato a contestare
alcuni atteggiamenti e
decisioni che non sono
piaciuti. Nel mirino anche
Giorgini, reo di non
schierare in campo nè
Cardona nè Perna che pure
sono in buone condizioni
fisiche e che in un momento
delicato come questo possono
essere determinanti nella
corsa verso i play-off.
Contestato al tecnico il
fatto di non interessarsi
con la società per la
risoluzione della
problematica accettando
passivamente la decisione
che non può assolutamente
risolvere il giocatore da
solo. Lui, Giorgini, ha un
altro potere contrattuale e
lo aveva ancora maggiore
prima di accettare il suo
ritorno alla guida della
Ternana ma evidentemente
anche in quella circostanza
non ha fatto niente per
pretendere la risoluzuione
del problema. Contestato
Laecheb per alcuni
atteggiamenti tenuti in
occasione del gol realizzato
a Rimini e di quello
rifilato al Lanciano e
Quondamatteo per alcune
frasi di apprezzamento per
la società apparse sul
giornaletto in distribuzione
domenica scorsa allo stadio
Liberati.
Chiesto, poi, il massimo
impegno per la partita di
lunedì a Ravenna che
potrebbe rappresentare un
bivio importante nel
campionato rossoverde.
L'unico giocatore ad aver
raccolto consensi dal gruppo
dei tifosi scesi sul manto
erboso del Liberati è stato
Piccioni che con il suo
impegno è stato portato ad
esempio.
Da segnalare che il tutto si
è svolto in un clima di un
corretto e civile confronto
e chiarimento.
Erano anni che non ciò non
si verificava: evidentemente
i tifosi sono stanchi di
tutte le situazioni anomale
che animano, o meglio hanno
minimizzato, il mondo
rossoverde!
Fonte
Terninrete