18/05/10 Il Psg dichiara guerra agli ultras

Stop agli abbonamenti e alla scelta del posto in curva, posti riservati ai bambini, ingresso gratuito per le donne. Sono alcuni dei punti del piano anti-violenza annunciato dal Paris Saint Germain, da anni alle prese con una delle tifoserie più violente d'Europa Un piano anti-violenza che ha il sapore della rivoluzione. E' quello presentato oggi dal Paris Saint Germain, società che da tempo è alle prese con una delle tifoserie più violente d'Europa, protagonista anche ques'anno di episodi finiti in tragedia. Ultimo in ordine di tempo, quello dello scorso 17 marzo, quando un sostenitore del club parigino è morto in seguito a un pestaggio di tifosi della sua stessa squadra. Già, perché i problemi non nascono solo dagli scontri con le tifoserie storicamente rivali, su tutte quella del Marsiglia, ma anche dai contrasti interni tra i gruppi ultras che popolano il Parco dei Principi. Fenomeno ben noto dalle nostre parti, se si pensa a quanto successo in anni recenti nella Curva Sud di San Siro.
Il club ha cosi' annunciato una serie di misure volte a riorganizzare le curve. Innanzi tutto, non sarà più possibile fare l'abbonamento per i settori più a rischio, e nelle curve più accese, "Boulogne" e "Auteuil", gli spettatori non potranno più scegliere il posto, come avveniva fino a oggi: ad assegnarlo sarà uno speciale programma informatico, in modo da impedire ai membri dei gruppi ultras di raggrrupparsi. Sempre in curva, un ragguardevole numero di posti sarà riservato ai bambini, invitati dalla Fondazione PSG, che potranno accedere allo Stadio a tariffe dimezzate. Ingresso addirittura gratuito per le donne, nella speranza che un alta percentuale di presenze femminili addolcisca gli animi dei tifosi più esagitati.
Basterà tutto questo? Difficile dirlo ora. Certo che, se alle parole seguiranno davvero i fatti, questo piano potrebbe davvero diventare un esempio anche per le società della Serie A. O quanto meno uno stimolo a non rassegnarsi allo status quo.
E proprio mentre il Club annunciava queste misure, i tifosi parigini sono stati protagonisti di nuove intemperanze. Una cinquantina di loro ha fatto irruzione durante una conferenza stampa dedicata alla candidatura per Euro2016 e a cui erano presenti i presidenti di Federazione e Lega, Jean-Pierre Escalettes e Frederic Thiriez. "Le nostre tasse non sono per gli Europei ", la protesta dei supporters che hanno distribuito un volantino in cui denunciano come "lo Stato si sia già impegnato per 150 milioni di euro per sostenere questa candidatura, mentre le condizioni di vita della popolazione continuano a peggiorare". I tifosi hanno poi lasciato la conferenza in modo pacifico, in seguito all'intervento della polizia.