19/07/2010 Comunicato Lazio Ultras Curva Nord
A fronte dell'enesimo
scempio perpetrato per far disinnamorare i tifosi e
> allontanare la gente dagli stadi, abbiamo dolorosamente
raggiunto la decisione
> di scioglierci e lasciare quella che per tutti noi è da
sempre la nostra
> seconda casa: la Curva Nord dello stadio Olimpico.
> Sappiamo che molta gente intuirebbe il nostro punto di
vista anche senza dover
> leggere un comunicato, ma in questo caso ci teniamo a
spiegare le motivazioni
> della più dolorosa e sofferta delle scelte.
> Noi siamo Ultras da sempre! E lo siamo in quanto individui
che amano la
> libertà.
> Un tempo il Sistema tolse i giovani dalle piazze e li mise
in uno stadio per
> "controllarli" e "circoscrivere" la loro voglia di
ribellione. Oggi quello
> stesso Sistema ha completamente debellato le aggregazioni
giovanili di massa
> per le strade delle nostre città; s'è perso, per molti
ragazzi, il senso di
> comunità di una sede, di una sezione, di un circolo o più
semplicemente di un
> bar. Oggi vogliono cercare di chiudere i giovani dentro
casa davanti alla Play
> Station, all'Xbox, davanti ai computer, ai social network,
alle TV a pagamento,
> ai film in 3d. Era rimasta un'unica forma sana e libera di
aggregazione
> giovanile sul territorio da eliminare...le Curve degli
stadi popolate dagli
> Ultras. Da qui la "brillante" idea della tessera del
tifoso. Noi, da Uomini
> liberi, non accetteremo mai che "qualcuno" decida se
possiamo o meno entrare
> allo stadio a sostenere la nostra Lazio. Non accetteremo
mai che si impedisca a
> priori ai nostri amici di non potersi abbonare. Non
accetteremo mai, in
> generale, che "qualcuno" decida per noi. Ci piace pensare
che la stragrande
> maggioranza della gente la pensi come noi, in quanto
consapevole del valore
> altissimo della propria Libertà personale di Ultras, di
Tifoso, ma anche e non
> ultimo, di Cittadino; non accetteremo mai una schedatura
preventiva!!! Non
> bastavano forse le telecamere a circuito chiuso, i
microfoni direzionali, i
> telefoni cellulari sotto controllo, il sequestro di
memorie dei computer per
> schedarci e controllarci tutti?!?!
> L'Ultras nasce libero, condizione imprescindibile in virtù
della quale è nato.
> Di conseguenza noi, gli Ultras Laziali della Curva Nord, a
questo gioco sporco
> non ci stiamo. Non saremo ancora carne da macello.
> Si sbaglia chi pensa che abbiamo accettato il fatto che il
sistema calcio non
> ci vuole più. Siamo noi a non volerlo più!
> Via gli ultras dalle curve! Via anche i cori e le
coreografie. Lasciamo che
> gli stadi siano quello che "loro" vogliono, delle "meravigliose"
CATTEDRALI NEL
> DESERTO! Hanno tentato di convincerci che a causa della
violenza causata,
> guarda caso, sempre dagli Ultras, che gli stadi sono vuoti.
Peccato non
> ricordino che negli anni 70-80-90 era molto peggio...eppure
gli stadi erano
> tutti pieni. No signori, gli stadi oggi sono vuoti perchè
ci sono le TV a
> pagamento, sono vuoti perchè i biglietti costano troppo
per una famiglia media
> e per un ragazzo che studia, sono vuoti perchè gli stadi
sono inadeguati ed è
> impossibile parcheggiare un'auto, sono vuoti perchè per
andare la domenica alla
> partita siamo tutti costretti alla schedatura, sono vuoti
perchè oggi chi fa le
> leggi sul calcio e sui tifosi dentro a uno stadio non ci è
mai entrato, una
> bandiera non l'ha mai sventolata, un fumogeno non l'ha mai
acceso, un treno per
> andare in trasferta con gli amici non l'ha mai preso, una
sciarpa al collo non
> l'ha mai messa.
> Non spariremo, perchè la Lazio siamo Noi!
> Semplicemente non saremo più lì! SIAMO CONVINTI CHE
CHIUNQUE E' ULTRAS NON
> PUO' CONTINUARE A FARE GRUPPI, A FARE COREOGRAFIE, A
LANCIARE CORI SENZA ESSERE
> IN MALAFEDE O SENZA SPUTARE SU 30 ANNI DI STORIA E DI
TRADIZIONE DEL MOVIMENTO
> A LIVELLO NAZIONALE!!!
> Non seguiranno altre spiegazioni, altri comunicati, altre
linee di pensiero.
> Questa è la nostra via, questo è il nostro essere.
>
> GLI ULTRAS LAZIALI